In vista del Master di Osteopatia in Ambito Odontoiatrico previsto per ottobre 2026, condividiamo un interessante contributo scientifico che mette in luce quanto la collaborazione tra osteopata e dentista sia oggi fondamentale per una corretta valutazione e gestione di numerose disfunzioni che coinvolgono ATM, postura e distretto cranio-cervicale.
Quando si parla di osteopatia e odontoiatria, spesso si tende a considerarle due ambiti separati. In realtà, la ricerca scientifica più recente sta dimostrando quanto queste discipline siano profondamente connesse, soprattutto quando si affrontano problematiche legate alla postura, all’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e ai disturbi cranio-cervicali.
Uno studio particolarmente interessate del Dott. Giuseppe Messina, The Tongue, Mandible, Hyoid System, propone un cambio di prospettiva: non parlare più solo di sistema cranio-cervico-mandibolare, ma di sistema lingua–mandibola–ioide. Una visione che apre nuove possibilità sia nella diagnosi che nel trattamento.
Oltre il modello tradizionale
Per anni, il modello di riferimento è stato quello del sistema cranio-cervico-mandibolare. In questo schema, l’attenzione si concentra su:
- articolazione temporo-mandibolare (ATM)
- muscoli masticatori
- relazioni con la colonna cervicale
Questo approccio ha sicuramente aiutato a comprendere molte problematiche legate al dolore mandibolare e alla postura. Tuttavia, presenta un limite importante: non esistono connessioni anatomiche dirette tra mandibola e parte posteriore del cranio e tratto cervicale.
Ed è proprio da questa osservazione che nasce una domanda fondamentale: stiamo davvero guardando il sistema giusto?
Il ruolo chiave di lingua, mandibola e osso ioide
La risposta proposta dalla ricerca è chiara: il vero fulcro funzionale è rappresentato dal sistema lingua–mandibola–ioide.
Si tratta di un sistema complesso ma estremamente affascinante, in cui:
- la mandibola funge da struttura portante
- l’osso ioide agisce come punto di connessione tra testa, collo e torace
- la lingua coordina funzioni essenziali come deglutizione, respirazione e postura
Queste tre strutture sono collegate da una rete fittissima di muscoli e legamenti. Per dare un’idea della complessità: sulla mandibola si inseriscono oltre 10 muscoli, sull’osso ioide altri numerosi gruppi muscolari, mentre la lingua è un vero e proprio organo muscolare altamente specializzato.
Il risultato? Un sistema biomeccanico integrato che influisce su equilibrio posturale, funzione respiratoria, deglutizione e stabilità cervicale.
Disfunzioni ATM e postura: cosa cambia davvero
Questa nuova visione è particolarmente utile nella comprensione di molti disturbi comuni, come:
- dolore all’ATM
- tensioni cervicali
- cefalee
- difficoltà nella deglutizione
- vertigini e acufeni
Il punto centrale è che non si può più considerare la mandibola isolata dal resto del sistema. Una disfunzione della lingua, ad esempio, può alterare l’equilibrio dell’osso ioide e influenzare la postura del collo.
Perché la collaborazione tra osteopata e odontoiatra è fondamentale
Qui entra in gioco uno degli aspetti più importanti: la sinergia tra osteopatia e odontoiatria.
Un osteopata può lavorare su:
- mobilità dell’osso ioide
- tensioni miofasciali
- equilibrio posturale globale
Un odontoiatra, invece, interviene su:
- occlusione dentale
- equilibrio dell’ATM
- funzione linguale e orale
Se queste due figure collaborano, il risultato è un approccio molto più completo. Non si tratta più solo di “curare il sintomo”, ma di individuare e trattare la causa reale del problema.
Un esempio molto comune é la scelta del bite da parte del dentista per problemi di digrignamento o serramento dentale. Se sul paziente non viene considerato adeguatamene lo spazio funzionale e la relazione lingua-mandibola-ioide, la scelta del bite potrebbe andare a creare, nel breve-lungo termine, una spina irritativa capace di innescare risposte compensative disfunzionali a carico del sistema cranio-cervico-mandibolare. È perciò fondamentale il confronto tra le due figure.
Un approccio integrato per il benessere del paziente
Integrare osteopatia e odontoiatria significa offrire al paziente diagnosi più precise, trattamenti personalizzati, risultati più duraturi e riduzione delle recidive.
Il sistema lingua–mandibola–ioide ci ricorda che il corpo funziona come un’unità. E che solo un approccio interdisciplinare può davvero rispettare questa complessità.
Conclusione
Il sistema lingua–mandibola–ioide rappresenta una prospettiva innovativa e più completa per comprendere le relazioni tra funzione orale, postura e benessere generale.
Per i professionisti della salute, questo significa evolvere verso un modello sempre più integrato, in cui osteopatia e odontoiatria lavorano insieme per garantire risultati più efficaci e duraturi.
Per i pazienti, invece, si traduce in una cura più attenta, personalizzata e realmente orientata alla causa dei disturbi.